Ciao,
Questa settimana l’ho passata cercando di rimettere mano alle mie abitudini, quindi voglio parlarti di come raggiungere qualsiasi obiettivo nella vita (Ambizioso, eh?). Ma parlare di tutto quello che è coinvolto in questo universo sarebbe davvero troppo, quindi concentriamoci su un solo aspetto. Uno dei più importanti.
Quando pensiamo ad un obiettivo da raggiungere pensiamo a qualcosa da ottenere, o a tutti i compiti da svolgere per riuscire a raggiungerlo, e questo può diventare opprimente. In verità per il nostro cervello è piuttosto una questione di identità, cioè di vedersi in quella situazione futura.
Quindi è utile fornirgli una mappa, cercando di immaginare tutti i vantaggi e la bellezza di trovarsi in quella situazione, ma anche prevedere tutti gli ostacoli che potremmo incontrare, le difficoltà che dovremo superare, e tutti gli imprevisti che cercheranno di impedirci di raggiungere quello stato.
Una volta fatto questo… beh è solo da fare. Ma non serve scalare la montagna, basta fare un passo. Ogni attività complicata da fare può essere scomposta nella sua forma più semplice ed essenziale. Così semplice da sembrare quasi ridicola.
Vuoi metterti in forma? Comincia con una flessione, o una passeggiata di 2 minuti.
Vuoi leggere più libri? Comincia con una pagina.
Vuoi scrivere un romanzo? Scrivi 50 parole.
Per quanto il risultato possa sembrare ridicolo, questo in realtà comincerà a scavare nel nostro cervello il primo solco per definire e validare quell’identità.
Per dirlo in altre parole: ogni lungo viaggio è composto da singoli passi, uno dietro all’altro.
Vi racconto queste cose anche per ricordarlo a me stesso, dato che dopo due settimane di indecisione è tempo che ritorni alle buone abitudini, ricominciando da quelle molto piccole. Direi quasi… Atomiche (cit.)
Alla prossima settimana, bella!
Riccardo.
—
Molti dei concetti di questa mail li ho scoperti la prima volta da Atomic Habits. Ci feci un video qualche tempo fa, se ti interessa puoi trovarlo qui.
Questa settimana invece ho pubblicato un video intitolato “5 miti sul colesterolo a cui puoi smettere di credere”, ed è andato meglio del solito quindi grazie a tutti, sono contento che vi sia stato utile.
Se non l’hai ancora visto, puoi recuperarlo qui.
Serie della settimana:
La conclusione di Masterchef lascia sempre un vuoto nella mia vita. Quindi questa settimana ho cercato di riempirlo guardando Culinary class wars, uno show coreano in cui mettono 20 chef stellati e altri grandi maestri affermati contro 80 capaci ristoratori più giovani e meno conosciuti, il tutto in un’ambientazione che sembra uscita da Squid Game e una regia così drammatica che poi dovrete vedervi Severance per rilassarvi.
Se come me siete affascinati dalla cucina asiatica, è davvero molto interessante.
Libro della settimana:
E’ da un po’ che mi sono preso un respiro dalla saggistica, e sono completamente immerso nell’immaginario di Brandon Sanderson. Questo autore fantasy è la mia più grande sorpresa degli ultimi anni: sono al suo quinto libro, La via dei re, e ancora non molla un colpo.
Stra, stra, stra consigliato.
Se volete cominciare, vi consiglio di partire da: L’ultimo impero, primo libro della trilogia dei Mistborn.

Lascia un commento