Teoria vs Pratica

Hey, ciao!

c’è un pensiero che mi rimbalza in mente da mesi, cercando il modo migliore per uscire sotto forma di video, quindi voglio provare prima la sua forma ridotta in un piccolo scritto qui.

La ricerca medico-scientifica è divisa in due grossi rami: la preclinica e la clinica.

Nella prima si individuano molecole, si testano nelle provette, poi sulle cellule, poi sui topi e si cerca di individuare nuovi farmaci, dispositivi o procedure che possono funzionare IN TEORIA. Nella seconda si mette alla prova quello che ha sembrato funzionare sulla carta, utilizzandolo gradualmente e in ambiente controllato sugli esseri umani in maniera sempre più vasta fino ad avere dati solidi statisticamente, NELLA PRATICA.

Ovviamente la preclinica viene prima della clinica, entrambe sono fatte di decine di passaggi, e ogni ricerca può bloccarsi in ognuno di questi passaggi se qualcosa va storto, venire bloccata o rimandata in Vicolo Stretto e senza passare dal Via! Sto semplificando tantissimo, ma più o meno funziona così.

Ora questo è il motivo principale per cui quando si ascolta un professionista della salute bisogna capire da quale branca viene questa persona, oppure a quale fetta di letteratura medica vi rimanda.

E’ un ricercatore o un clinico? Un biologo topo di laboratorio o un medico praticone che non sa nemmeno com’è fatta una provetta?) Lo studio che cita è una mera osservazione della realtà (la mela cade!) oppure un’aggregazione di dati ottenuti su migliaia di esseri umani nel corso di decenni?

Forse può sembrare tutto un discorso complicato, ma vi assicuro che la sua applicazione è estremamente semplice: abbiamo tutti esperienza del fatto che tutto quello che dovrebbe funzionare IN TEORIA la maggior parte delle volte non funziona IN PRATICA.

E consigliare alle persone di assumere un integratore (AZIONE PRATICA) perché ha dimostrato di essere efficace sui topi (DIMOSTRAZIONE TEORICA) è un bruttissimo errore: è sbagliato dal punto di vista epistemologico oltre che etico. Come ho già detto in alcuni miei video: “Voi volereste su un aereo che forse IN TEORIA dovrebbe volare?”

Alla prossima settimana, bella!

Riccardo

❤️ Le cose che ho amato di più:

📺 Video – Come l’1% ha rubato il minimalismo (e poi l’ha buttato via)

https://youtu.be/tjNP9y-QJzU?si=WDwubJKWfJMXSBfB Matt D’Avella è uno dei miei youtuber preferiti di sempre. Quando ha cominciato era già un documentarista per Netflix (quindi sì, rispetto a noi videomaker amatoriali ha barato) e il suo primo documentario ormai più di 10 anni fa verteva proprio su questo nuovo movimento di persone che negli Stati Uniti cercava di opporsi al consumismo sfrenato. I Minimalisti. Ora era un bel po’ che non tornava sull’argomento e l’ha fatto col dente decisamente avvelenato. La tesi è interessante: esiste il minimalismo vero, e poi esiste il minimalismo estetico ostentato da un certo tipo di lusso, che però è tutto tranne che minimale. Per fortuna che questo minimalismo sia già finito, stiamo tornando verso l’ostentazione della ricchezza tipica degli anni ‘80.

🎬 Serie TV – Acapulco (Apple TV+)

La cura che Apple mette nei suoi prodotti si riflette anche nelle sue produzioni video. Finora ho apprezzato e finito di vedere ogni serie pescata completamente a caso nel suo catalogo, e questa commedia non ha fato eccezione: iniziata per puro caso in un motel in California per testare il mio Vision Pro nuovo fiammante, mi ritrovo 2 anni dopo a sospirare perché è giunta alla sua season finale. ”Un giovane messicano divenuto miliardiario racconta al suo nipote le sue umili origini come impiegato nello staff di un resort di lusso.” La fotografia è colorata, la scrittura spensierata, e le puntate scorrono via impalpabili. Perfetta per passare una serata col sorriso senza stare a crucciarsi troppo.

🎬 Il mio video di questa settimana: Tutte le Bugie sulla Dieta della tiroide

Anche se non era di mio grande interesse, dopo il video sulla tiroide andava affrontato il tema più cercato su google riguardante la tiroide: la dieta della tiroide. Questa roba non esiste in letteratura, eppure è la più presente sui media. Quindi mi sembrava il caso di parlarne.

✍️ Citazione della settimana:

“La mentalità dell’artigiano ha qualcosa di liberatorio: vi chiede di lasciarvi alle spalle le preoccupazioni egocentriche sul fatto che il vostro lavoro sia “quello giusto” e di impegnarvi invece a testa bassa per diventare davvero bravi. Secondo questa mentalità, nessuno vi deve una grande carriera; dovete guadagnarvela e il cammino non sarà facile. Ma ecco il punto centrale: non si dovrebbe solo invidiare la mentalità dell’artigiano, ma anche emularla. In altre parole, vi suggerisco di mettere da parte la questione se il vostro lavoro sia o meno la vostra vera passione e di concentrarvi invece sul diventare così bravi da non poter essere ignorati. In altre parole, a prescindere da ciò che fate per vivere, affrontate il vostro lavoro come un vero artista.”

“Così bravo che non potranno ignorarti”, Cal Newport

(Tornata a galla grazie a **Readwise.** Provatelo con questo link e avrete un mese gratuito extra!)

Avatar RiccardoFP

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *