Un lettore mi scrive: “Ho 56 anni, nessuna patologia, non prendo farmaci. Voglio ridurre l’infiammazione silente e arrivare a 90 anni. Consigli?”
Quando leggo ‘ste cose penso ai danni fatti da un certo tipo di retorica markettara applicata al mondo della salute. Parliamone un attimo seriamente.
Prima cosa: la salute non è un investimento che garantisce ritorni.
Puoi fare tutto giusto e ammalarti lo stesso, ma puoi anche fare tutto sbagliato e campare cent’anni.
Certo, le probabilità cambiano, ma l’idea di poter “controllare” la propria longevità è irrealistica.
Secondo: l’infiammazione cronica di basso grado esiste, su questo non ci piove. Ma non è un nemico invisibile da combattere, non c’è nessun test semplice per misurarla, e soprattutto non esistono pillole magiche che la “spengono”.
Quello che funziona davvero è la solita cosa noiosa che ogni medico ripete e nessuno vuole sentirsi dire (o fatica a fare):
Non fumare, muoviti regolarmente, mantieni un peso nella norma, dormi abbastanza, gestisci lo stress.
Nessun integratore può sopperire ad uno stile di vita insalubre. E se hai già uno stile di vita sano… continua così e basta!
Non servono altre magie. E soprattutto: quando trovi uno che ti vende la certezza su queste cose togli il follow e corri lontano.