Le misure che contano davvero

Tempo di lettura:

2–3 minuti

Questa settimana in tanti di voi mi hanno scritto la stessa cosa: “sto perdendo meno peso, cosa sbaglio?”

Ve l’ho scritto in privato, ve lo ripeto qui: quel numero sulla bilancia, da solo, non dice granché.

So che è scoraggiante salire sulla bilancia e vedere che questa settimana si è mosso poco, o per niente. Ci sono passato anche io.

Il fatto è che il peso, come anche la pressione arteriosa, è un dato molto difficile da misurare bene perché, come si dice in gergo, è pieno di rumore. Può essere cambiato dalla ritenzione idrica, dalla fase del ciclo, da quanto sale avete mangiato ieri, dalla digestione di stamattina e da tanti altri fattori. Cambia persino se poggiate la bilancia su una mattonella diversa dal solito.

Basta davvero poco per spostare l’ago di uno o due chili senza che il grasso corporeo, che è l’unica cosa che ci interessa, sia cambiato di una virgola. Quindi prendete quel numeretto come un punto dati tra tanti, non come un giudizio su quanto vi state impegnando.

E poi va ricordata un’altra cosa: la perdita di peso non è mai lineare. Non aspettatevi la stessa discesa ogni settimana. Ci sono settimane più ripide e settimane di pausa, fa parte del gioco. Quello che conta è la pendenza sul lungo periodo, non il singolo dato del lunedì mattina.

Potete verificarlo voi stessi. Aprite l’app che usate per pesarvi e guardate il grafico impostato su “ultimo mese”. Poi guardatelo su “ultimo anno”. Cambia completamente aspetto: quello che sembrava un muro diventa una discesa continua.

Infine merita anche di ricordare che ci sono misure che non stanno su nessun grafico, ma che spesso contano di più. Per qualcuno di voi è stato rimettersi un vestito messo via da anni. Per qualcun altro fare la solita salita in bici e arrivare in cima senza il fiatone di un bovaro del bernese. Per me è stato prendere in mano una cassa d’acqua e rendermi conto che quell’ingombro che mi portavo dietro non c’era più.

Non vi sto dicendo di buttare via la bilancia, resta uno strumento utile. Ma il peso racconta solo un pezzetto della storia e anche se questi farmaci funzionano bene è importante, ogni tanto, ricordarsi di avere pazienza. I cambiamenti migliori non accadono dall’oggi al domani.

Qual è la vostra misura, quella che non sta su un grafico ma vi ha fatto capire che stavate cambiando davvero?

Avatar Riccardo FP