Integratori: due argomenti da smontare

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Due argomenti che sento spesso dagli informatori e da altri fan degli integratori sono: 1) “provalo, tanto non fa male”. E 2) “Costa poco”.

Immagino che su certe persone queste argomentazioni possano funzionare, ma vediamo perché sono idiozie:

“Non fa male”: anche fare una giravolta sul posto per 3 volte non fa male, ma non vuol dire che funzioni. Se vi vendessi un braccialetto magico che protegge dai tumori per 10 euro, lo provereste solo perché “tanto non fa male”?

“Costa poco”: l’Italia rappresenta il 26% del mercato degli integratori europeo, con un giro d’affari di 5 miliardi nel 2024. Siamo il popolo che più di tutti produce e consuma soluzioni magiche invece di coltivare quelle sane (siamo anche tra i più sedentari e meno sportivi d’ Europa).

Il rimedio magico esiste e si chiama “camminata di 30 minuti”, il problema è che – al contrario della pasticchina – richiede impegno.

L’industria degli integratori ha già vinto su tutte le persone che vi ricorrono regolarmente: ha venduto loro l’idea che la salute non si costruisce, basta comprarla.

Avatar Riccardo FP