“Ho mal di pancia da 5 giorni, cosa sarà? Cosa posso fare? Ora mi metto al balcone e chiedo alla gente che passa”
Sembra un’idiozia, ma è quello che si vede su Thread, X e Facebook quotidianamente.
Potrete accogliere un consiglio da Gianni, un quattordicenne burlone che vive nell’Astigiano; da Maria, simpatica ultra settantenne di Caserta. Oppure da Franco, carrozziere in pausa pranzo che, mentre gira il sugo, vi elargisce il suo consiglio su come liberare l’intestino.
A me ‘ste cose fanno gelare il sangue. Noi medici facciamo molta attenzione a dare consigli da remoto perché sappiamo che, per quanto il racconto possa essere dettagliato, il quadro raccolto sarà sempre incompleto.
Qui sui social invece: opinioni in libertà. Si consiglia “denuncialo” o “fatti operare subito” con la stessa scioltezza con cui si vota al televoto per Miss Italia.
Ma veramente pensate che l’atto medico sia una roba così superficiale?